Messaggi senza risposta | Argomenti attivi Oggi è 7 feb 2023, 13:24



Rispondi all’argomento  [ 37 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
 Hitler era un genio della guerra? 
Autore Messaggio
Artillery
Artillery

Iscritto il: 7 lug 2014, 16:34
Messaggi: 25
Località: Fossombrone (Pesaro e Urbino)
Messaggio Hitler era un genio della guerra?
Secondo voi Hitler era un genio della guerra, anche a livello tattico e di innovazione strategica o era un dilettante che ha avuto fortuna (i primi anni di guerra) e generali competenti che erano i veri artefici del successo?

Il mio parere è che Hitler fosse, a suo modo, un genio della guerra. Ha reinventato la guerra passando da una guerra di trincea ad una di movimento. Secondo me la prova è il fatto che ancora oggi si utilizza sostanzialmente la stessa strategia: guerra di movimento, corazzati e aviazione al posto di fanteria e artiglieria.
Che pensate?

_________________
"Volete la guerra totale? Se necessario, volete una guerra più totale e radicale di quanto mai oggi possiamo neppure immaginare?"
Joseph Goebbels


4 set 2014, 10:25
Profilo
Tank
Tank

Iscritto il: 25 ago 2014, 19:18
Messaggi: 220
Località: Arpino
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
Ciao Alessio ! Io sono del parere esattamente opposto al tuo ; gran parte dei meriti dati ad Hitler sono dei suoi generali ( manstein nel caso dell' invasione francese, ad esempio ) e lui con i suoi assurdi ordini di resistenza sul posto ha condotto l' esercito alle sconfitte di el alamein e sul fronte orientale. Comunque se ti interessa BBC History dedica l' edizione di questo mese proprio a questo : Hitler genio militare o mediocre generale ? Io tenterò di comprarlo in settimana.

_________________
Non dobbiamo aver paura che della paura ( Caio Giulio Cesare )
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva : la storia insegna ma non ha scolari ( Antonio Gramsci )
Quousque tandem abutere,Catilina, patientia nostra ? ( Marco Tullio Cicerone )


4 set 2014, 12:52
Profilo
Artillery
Artillery

Iscritto il: 7 lug 2014, 16:34
Messaggi: 25
Località: Fossombrone (Pesaro e Urbino)
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
cosa è BBC History, un dvd in edicola? spiegati meglio e dimmi come posso averlo :D

_________________
"Volete la guerra totale? Se necessario, volete una guerra più totale e radicale di quanto mai oggi possiamo neppure immaginare?"
Joseph Goebbels


4 set 2014, 12:57
Profilo
Tank
Tank

Iscritto il: 25 ago 2014, 19:18
Messaggi: 220
Località: Arpino
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
Una rivista di storia puoi comprarla in edicola ;)

_________________
Non dobbiamo aver paura che della paura ( Caio Giulio Cesare )
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva : la storia insegna ma non ha scolari ( Antonio Gramsci )
Quousque tandem abutere,Catilina, patientia nostra ? ( Marco Tullio Cicerone )


4 set 2014, 12:58
Profilo
Destroyer
Destroyer
Avatar utente

Iscritto il: 28 feb 2011, 20:54
Messaggi: 400
Località: Pisa
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
Sono d'ccordo con Hindemburg, Hitler non era un genio della guerra. Tuttavia ebbe il merito di dare credito ed appoggiare le nuove modalità della Blitzkrieg (guerra lampo) contro le resistenze della vecchia guardia tradizionalista. E per questo la Germana raccolse numerosi successi all'inizio, ma non per merito suo, ma per merito dei vari Manstein, Guderian, Rommell etc. ai quali diede credito. Poi quando intervenne direttamente, quando la guerra iniziò ad andare male, ebbe un iniziale successo con la difesa a oltranza dopo Mosca, che salvò l'esercito tedesco da una disfatta napoleonica. Ma questo sistema di resistere fino all'ultimo, contro il parere dei suoi migliori generali superstiti (per una condotta più elastica), avrebbe portato la Germania ad una catastrofica disfatta.


4 set 2014, 13:24
Profilo
Destroyer
Destroyer

Iscritto il: 1 mar 2011, 19:11
Messaggi: 495
Località: Bracciano
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
Concordo pienamente con Dante

_________________
Paologvn


4 set 2014, 14:22
Profilo
Artillery
Artillery

Iscritto il: 7 lug 2014, 16:34
Messaggi: 25
Località: Fossombrone (Pesaro e Urbino)
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
Qui vedo son tutti d'accordo nel ritenere Hitler un dilettante, ma come spiegate le geniali idee belliche che ha partorito? Come le mine marine, l'uso dei paracadutisti, l'idea stessa della guerra lampo basata sulla guerra di spostamento attraverso carri e aerei? Sono tutte partorite da altre menti? Ed è un caso che è avvenuto proprio quando un dittatore come Hitler era al potere?
Perchè non sono arrivate nella prima guerra mondiale, quando Hitler non c'era ma cerano tanti abili generali, che credevano i carri macchine per scopi difensivi....

Io credo certamente che, oltre ad Hitler, altri generali brillanti hanno collaborato, e in certi casi ideato nuove strategie e armi, tuttavia penso sia innegabile il contributo di Hitler: una germania completamente allo sfascio che partorisce idee geniali può essere determinata da un uomo che, attraverso il potere della dittatura, riesce a far sbocciare le menti brillanti e creare un nuovo modo di fare la guerra.
I francesi, dopo la disfatta polacca che hanno fatto? Dove erano le loro menti brillanti? E gli inglesi? La prima flotta al mondo messa in ginocchio dagli U-BOAT, chi pensate diede l'ordine strategico di produrne in grandi quantità e utilizzarli massicciamente? Non Hitler che si occupava di ogni più piccolo cavillo riguardante l'esercito tedesco?
I russi? Un impero immenso con decine di milioni di uomini messo in ginocchio, tanto da iniziare a pensare la resa.
Agli americani? hanno copiato tutto delle strategie terrestri tedesche.

Prima del 42 nessuna divisione tedesca era MAI arretrata. CHi ha reinventato le linee di comando? la gerarchizzazione dei ruoli? Chi ha dato enorme potere decisionale ai generali sul campo? Chi sceglieva gli alti ufficiali? CHi metteva al comando delle armate i generali giusti nelle situazioni più appropriate? Chi dava gli ordini finali, chi prendeva le decisioni, chi diceva si o no?
Altri generali?...


Poi Hitler ha commesso errori clamorosi, resistenze inutili, attacchi strategici sbagliati, ma tutti dopo il 42 quando ha perso il senno quando ha capito che la guerra era persa, e quando in effetti nemmeno il miglior stratega della storia sarebbe riuscito a vincere contro l'intero mondo.

_________________
"Volete la guerra totale? Se necessario, volete una guerra più totale e radicale di quanto mai oggi possiamo neppure immaginare?"
Joseph Goebbels


4 set 2014, 15:35
Profilo
Destroyer
Destroyer

Iscritto il: 1 mar 2011, 19:11
Messaggi: 495
Località: Bracciano
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
Andiamo per ordine:
alessiob83 ha scritto:
Qui vedo son tutti d'accordo nel ritenere Hitler un dilettante, ma come spiegate le geniali idee belliche che ha partorito? Come le mine marine, l'uso dei paracadutisti, l'idea stessa della guerra lampo basata sulla guerra di spostamento attraverso carri e aerei? Sono tutte partorite da altre menti? Ed è un caso che è avvenuto proprio quando un dittatore come Hitler era al potere?

Le tattiche della blitzjrieg sono state sviluppate dallo stato maggiore tedesco (in quel momento TruppenAmt se non ricordo male) da professionisti militari ed illuminati. Il merito è stato del Gen. Von Seekt che raccolse e tenne in servizio il meglio che poteva e tra questo meglio c'erano sicuramente Mainsten, Rommel e Guderian, l'uomo che invento, cosrtituì, addestrò, e portò in combattimento la Panzerwaffe. La pianificazione di una operazione in profondità è estremamente complessa e non riesce solo perchè ti è venuta in mente di poterla fare, sia per la necessaria coordinazione dei movimenti reciproci, sia per le difficoltà logistiche di alimentazione dello sforzo in profondità. Le stesse tattiche in contemporanea furono sviluppate in Russia sotto lo stimolo del gen. Tuchacevsky (non ricordo se si scrive proprio così) che un altro dittatore "illuminato" pensò bene di fucilare. Mi spiace inoltre doverti contraddire ma le tattiche di base della Blitzkrieg (aggiramento punti forti, infiltrazione, continuazione dell'azione in profondità, eliminazione dei comandi) furono sviluppate durante la prima GM (stosstruppen), e la cavalcata di Rommel dal Matajur a Longarone (benchè fatta a piedi e per montagne) ne era la la logica conseguenza. La stessa operazione Kaiserschlatch (ultima offensiva sul fronte francese) fu sviluppata secondo lo stesso schema e si arenò per mancanza di risorse, e carri armati (che i tedeschi non avevano). Ma in realtà avevano sfondato, come peraltro avevano fatto a Riga l'anno prima contro i russi. Per quanto riguarda l'uso dei paracadutisti, l'imbeccata è arrivata proprio dall'Italia, ma comunque i tedeschi non riuscirono a produrre un paracadute da lancio eficace e dopo il massacro degli uomini di Student a Creta non furono più utilizzati, almeno come tali.

alessiob83 ha scritto:
Perchè non sono arrivate nella prima guerra mondiale, quando Hitler non c'era ma cerano tanti abili generali, che credevano i carri macchine per scopi difensivi.....

Dunque, il carro armato l'ha onventato un francese, è stato sviluppato in Inghilterra (su spinta di Churchill che non si facava mai i fatti suoi) e fu usato "offensivamente" dagli inglesi in due occasioni (Cambrai ed Arras), sfondando il fronte e sorprendendo i tedeschi che non furono in grado di produrlo. Ma impiegarono poco ad imparare efficaci tattiche controcarro. Tutti gli eserciti per l'inizio della 2^ guerra avevano costituito Divisioni Corazzate, anche se qualche nazione distingueva tra carri di fanteria e incrociatori. e le divisioni corazzate non servono per difendersi.

alessiob83 ha scritto:
Io credo certamente che, oltre ad Hitler, altri generali brillanti hanno collaborato, e in certi casi ideato nuove strategie e armi, tuttavia penso sia innegabile il contributo di Hitler: una germania completamente allo sfascio che partorisce idee geniali può essere determinata da un uomo che, attraverso il potere della dittatura, riesce a far sbocciare le menti brillanti e creare un nuovo modo di fare la guerra.


Pensa che in America e in Inghilterra senza dittatore hanno fatto meglio (infatti la guraa l'hanno vinta) Il geniale dittatore è invece riuscito a bloccare lo sviluppo dell'unica arma che avrebbe potuto cambiare l'esito della guerra e cioè il Me-262, bloccato per oltre un anno perchè doveva fare il "bombardiere". Entrato in linea come caccia nel 43 avrebbe potuto spazzare i bombardieri alleati dai cieli, nel 44 senza benzina e con pochi piloti addestrati non riuscì ad incidere.

alessiob83 ha scritto:
I francesi, dopo la disfatta polacca che hanno fatto? Dove erano le loro menti brillanti? E gli inglesi? La prima flotta al mondo messa in ginocchio dagli U-BOAT, chi pensate diede l'ordine strategico di produrne in grandi quantità e utilizzarli massicciamente? Non Hitler che si occupava di ogni più piccolo cavillo riguardante l'esercito tedesco?
I russi? Un impero immenso con decine di milioni di uomini messo in ginocchio, tanto da iniziare a pensare la resa.
Agli americani? hanno copiato tutto delle strategie terrestri tedesche.


I russi (con le gomme, le rotaie, le locomotive, gli autocarri, la benzina, le razioni, i viveri e il contributo di qualche migliaio di carri armati ed aerei americani ed inglesi) hanno battuto io tedeschi con i loro uomini, i loro generali, le loro tattiche i loro carri (decisamente migliori di quelli tedeschi) i loro aerei e i loro cannoni. Overlord senza Mosca, Stalingrado e Kursk non ci sarebbe mai stata.
Gli americani hanno copiato? forse. Ma solo inglesi ed americani hanno messo su eserciti interamente motorizzati, mentre i tedeschi a parte 30 divisioni mobili sono andati avanti basandosi sull'accoppiata cavallo - ferrovia.
A parte quello gli unici ad aver organizzato e vinto una campagna strategica sottomarina sono stati gli americani nel Pacifico, dove hanno spazzato via il traffico mercantile giapponese. I tedeschi la battaglia dell'Atlantico invece l'hanno persa, e male. Mai sono riusciti a "strangolare" l'Inghilterra neanche in quei rari periodi in cui le perdite dei mercantili hanno superato le nuove costruzioni. Il problema più grosso al traffico ed al sistema di rifornimento inglese lo abbiamo creato noi italici, perchè bloccando il passaggio nel Mediterraneo abbiamo imposto a tutto il traffico per l'Egitto l'India e l'impero la circumnavigazione dell'Africa (45 invece di 14 giorni) che triplicava i tempi. Anche nei periodi più neri più del 90% dei convogli non veniva proprio avvistato in Atlantico, altro che essere attaccato.

alessiob83 ha scritto:
Prima del 42 nessuna divisione tedesca era MAI arretrata. CHi ha reinventato le linee di comando? la gerarchizzazione dei ruoli? Chi ha dato enorme potere decisionale ai generali sul campo? Chi sceglieva gli alti ufficiali? CHi metteva al comando delle armate i generali giusti nelle situazioni più appropriate? Chi dava gli ordini finali, chi prendeva le decisioni, chi diceva si o no?
Altri generali?...

Dunque In Africa Rommel aveva già perso la battaglia a Tobruck (Crusadere) ed il 29 novembre 41 e si era ritirato su El Agheila. Barbarossa è inizata a giugno del 41 e la controffensiva di Mosca è scattata il 5 dicembre. (e la fconsegute ritirata costò il posto a Von Bock, Hoth e Guderian, brillanti vincitorm della Campagna di Francia l'anno prima). Ma già ci si era ritirati da Rostov (27 novembre sempre del 41) per trincerarsi sul Mius (e la faccenda costò il posto a Rundstedt).
Inutile accennare che una rapida ritirata da Stalingrado avrebbe salvato la 6^ Armata (chi diede l'ordine di volerla prendere a tutti i costi?... sempre lui), ma forse dimentichi che l'ultima vittoria tedesca sul fronte orientale fu ottenuta DOPO stalingrado da Mainstein in una battaglia d'inverno ed in ritirata per poi contrattaccare contro il parere del geniale dittatore che non voleva cedere terreno. E se il genio avesse dato retta a Mastein l'anno dopo ed invece di attaccare a Kursk i tedeschi avessero attuato il piano B (aspettare l'attacco russo e contrattaccare dopo averli logorati) la faccenda (intendo dire l'intera campagna sul fronte orientale) avrebbe potuto prendere un'altra piega e Overlord forse non ci sarebbe mai stata (ma probabilmente il Fungo atomico l'avrebbero subito a Berlino).

Nel rispetto delle idee di tutti, ed anche delle tue, mi sembra di capire dai tuoi commenti che, purtroppo, hai avuto accesso ad una letteratura un po limitata. :mrgreen:

_________________
Paologvn


Ultima modifica di Paologvn il 5 set 2014, 10:02, modificato 6 volte in totale.



4 set 2014, 18:29
Profilo
Destroyer
Destroyer
Avatar utente

Iscritto il: 28 feb 2011, 20:54
Messaggi: 400
Località: Pisa
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
Esatto sono idee partorite da altre menti, come le stesse idee erano in circolazione in Inghilterra o in Francia, Hitler ha avuto il merito di adottarle, non le ha inventate lui, mentre negli altri paesi sono state ignorate. Non mi risulta che Hitler abbia teorizzato la Blitzkrieg, l'uso dei paracadutisti o degli U Boot.
Qui secondo me ha inciso il fatto che la Germania ha perso la Prima Guerra Mondiale e quindi era più incline a variazioni, che peraltro erano anche funzionali agli obiettivi di Hitler stesso. Gli altri paesi avendo vinto, come dire squadra che vince non si cambia.
Certamente è lui che ha organizzato e indirizzato le varie campagne, ma all'inizio non entrava nei dettagli tecnici delle operazioni, facendolo fare ai suoi generali. Poi dopo la disfatta di Mosca è intervenuto sempre di più nei dettagli con conseguenze alla lunga catastrofiche.
Anche se in realtà avrebbbe dovuto rendersi conto che la guerra era persa, secondo me se ne rendeva conto, ma c'era una cosa che riteneva prioritaria, lo sterminio degli ebrei, se non si poteva più vincere la guerra si sarebbe stati ricordati nei secoli almeno per questo!


4 set 2014, 18:30
Profilo
Tank
Tank

Iscritto il: 25 ago 2014, 19:18
Messaggi: 220
Località: Arpino
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
Il piano navale previsto da Hitler ha tolto importanti risorse a settori bellici in cui potevano essere più utili, la flotta non servì a niente, a parte gli u-boat, che alla fine non riuscirono nel loro intento. Inoltre, riguardo ai generali, ogni volta che arretravano ( anche prima del 1942 ) venivano destituiti e quegli ottimi elementi erano sprecati per ordine di ( ma dai :mrgreen: ) Hitler ! Il dittatore non ha compreso l'importanza africana, mentre con più rifornimenti Rommel avrebbe potuto cacciare gli inglesi dal Mediterraneo e avere ulteriori risorse petrolifere e di acciaio. La Germania aveva ottimi generali, ma di fronte a scelte fatte da loro Hitler ha preferito fare di testa sua ed ecco il risultato ... Inoltre l'attacco alla Francia non era altro che un' ulteriore rielaborazione del piano Schlieffen del 1905.Infine, indovina durante lo sbarco in Normandia chi non volle spostare truppe da Cannes perchè pensava che quella fosse solo una mossa diversiva, in un momento in cui l' avanzata angloamericana sarebbe potuta essere, se non fermata, quantomeno rallentata.

_________________
Non dobbiamo aver paura che della paura ( Caio Giulio Cesare )
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva : la storia insegna ma non ha scolari ( Antonio Gramsci )
Quousque tandem abutere,Catilina, patientia nostra ? ( Marco Tullio Cicerone )


Ultima modifica di hindenburg3 il 13 mag 2015, 21:09, modificato 2 volte in totale.



5 set 2014, 13:06
Profilo
Mechanized Infantry
Mechanized Infantry
Avatar utente

Iscritto il: 19 mag 2013, 0:48
Messaggi: 128
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
In generale, non credo che Hitler nella sua vita abbia mai fatto qualcosa di buono o di sensato...

_________________
Condannatemi, non importa, la storia mi assolverà.


5 set 2014, 13:31
Profilo
Artillery
Artillery

Iscritto il: 7 lug 2014, 16:34
Messaggi: 25
Località: Fossombrone (Pesaro e Urbino)
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
Intanto vi ringrazio per le risposte, è un piacere parlare di argomenti di questo interesse con voi.

In linea generale quello che voglio comunicare non è ovviamente che Hitler era un Einstein che partorisce idee di ogni genere, mi pare ovvio che è impossibile. Io sostengo che Hitler sia stato un genio militare principalmente per il fatto di aver saputo scegliere chi doveva scartare dal comando (ossia le migliaia di ufficiali della vecchia guardia) e a chi invece doveva dar credito. Voi sareste stati in grado di farlo? In un mondo in cui tutti credono nella guerra di trincea Hitler ne ha compreso i punti deboli, e ascoltato i generali più capaci (ma considerati dalla vecchia guerra eccentrici). Per esempio l’alto comando francese, nonostante hitler dimostrò le loro strategie vincenti conquistando la Polonia in meno di un mese, non sono stati in grado di capirlo. Non c’è stato nessuno che ha preso le redini e ha detto: ragazzi la nostra strategia è obsoleta e verremo sconfitti in modo umilante! No, hanno dato credito alla vecchia guardia e il grande regno francese è caduto in 30 giorni! Eppure avevano gli stessi uomini, carri, aerei....

So che Hitler ha commesso molti errori nella seconda fase della guerra, io vorrei analizzare la prima fase, quella da lui pianificata in dettaglio e non quella dal 42 in poi dove i suoi errori sono aumentati a dismirura, sia per fattori psicologici (è crollato dalla pressione tanto che non lo si riconosceva piu) sia per uno scenario troppo complesso per un solo uomo.


Paologvn ha scritto:
Le tattiche della blitzjrieg sono state sviluppate dallo stato maggiore tedesco… Le stesse tattiche in contemporanea furono sviluppate in Russia sotto lo stimolo del gen. Tuchacevsky (non ricordo se si scrive proprio così) che un altro dittatore "illuminato" pensò bene di fucilare.


Nel tuo stesso discorso dimostri le mie argomentazioni: Stalin, nonostante avesse come Hitler potere assoluto non è stato in grado di comprendere la validità di queste tattiche ed ha fucilato il suo creatore. Hitler invece non lo ha fucilato e non lo ha ignorato. Ha fatto della sua teoria la base strategica del suo esercito ecco la differenza tra un genio militare e un dilettante come era stalin.

Paologvn ha scritto:
Pensa che in America e in Inghilterra senza dittatore hanno fatto meglio (infatti la guraa l'hanno vinta) Il geniale dittatore è invece riuscito a bloccare lo sviluppo dell'unica arma che avrebbe potuto cambiare l'esito della guerra e cioè il Me-262, bloccato per oltre un anno perchè doveva fare il "bombardiere". Entrato in linea come caccia nel 43 avrebbe potuto spazzare i bombardieri alleati dai cieli, nel 44 senza benzina e con pochi piloti addestrati non riuscì ad incidere.


Questo è vero, sono d’accordo che Hitler abbia commesso un infinità di errori, ma ha anche preso un infinità di decisioni! Ci rendiamo conto della mole decisionale di un intera nazione? Gli alleati hanno commesso centomila errori, basti pensare che per l’appunto tutta europa era stata conquistata dalla germania, mi pare che farsi conquistare comporti una bella somma di errori militari! Linghilterra era in ginocchio e avrebbe perso la guerra.
L’america non faceva parte del conflitto,è stato un deus ex macchina che si è inserita in uno scenario autonomo. Stava comoda a costruire carri armati ovvio che i tedeschi hanno perso.
In ogni caso come detto, io voglio analizzare i primi anni di guerra.

Paologvn ha scritto:
I russi (con le gomme, le rotaie, le locomotive, gli autocarri, la benzina, le razioni, i viveri e il contributo di qualche migliaio di carri armati ed aerei americani ed inglesi) hanno battuto io tedeschi con i loro uomini, i loro generali, le loro tattiche i loro carri (decisamente migliori di quelli tedeschi) i loro aerei e i loro cannoni. Overlord senza Mosca, Stalingrado e Kursk non ci sarebbe mai stata.


I russi sono stati ridicolizzati e devastati. Ancora oggi una delle sacche tedesche attorno ai russi (mi pare 600.000 uomini) è un record assoluto. Stalin stava già preparando la trattativa di resa. Vero che Hitler ha commesso errori nel sottovalutare la grandezza della russia e l’inverno. Tuttavia, senza l’aiuto americano (il deus ex macchina) avrebbe perso. Non aveva armi, non aveva mezzi per spostare uomini, quando hanno consegnato il rapporto degli equipaggiamenti militari stalin disse “Abbiamo ridotto questo stato a merda”. Gli americani consegnavano ai russi il triplo dei carri che producevano i tedeschi… ti piace vincere facile? Anche il miglior stratega avrebbe perso.

Come fa uno stato provato e devastato dalla prima guerra mondiale a conquistare l'intera europa spingendosi fino in oriente? Chi lo avrebbe immagiato al tempo? nessuno, perche era impossibile.

La mia domanda è: se non ci fosse stato Hitler, se la germania, come repubblica avesse dichiarato la seconda guerra mondiale, veramente credete avrebbe ottenuto gli stessi successi?
Io credo ci sarebbe stata una seconda prima guerra mondiale, dove gli eserciti avrebbero conquistato poco e solo dopo molti anni si sarebbero adeguati alle nuove tecnologie.

_________________
"Volete la guerra totale? Se necessario, volete una guerra più totale e radicale di quanto mai oggi possiamo neppure immaginare?"
Joseph Goebbels


5 set 2014, 16:21
Profilo
Tank
Tank

Iscritto il: 25 ago 2014, 19:18
Messaggi: 220
Località: Arpino
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
Probabilmente la repubblica di Weimar non avrebbe mai dichiarato guerra perchè non avrebbe voluto una nuova carneficina e comunque più passava il tempo e più l' ego di Hitler cresceva... lui ha deciso la conquista di Kiev. L' impresa è riuscita, ma ha ritardato l' avanzata verso Mosca favorendo l' inverno che ha poi compromesso l' intera guerra. Comunque tu hai le tue opinioni ed è giusto così ( a proposito, la produzione di carri russi superò la produzione di carri tedeschi ).

_________________
Non dobbiamo aver paura che della paura ( Caio Giulio Cesare )
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva : la storia insegna ma non ha scolari ( Antonio Gramsci )
Quousque tandem abutere,Catilina, patientia nostra ? ( Marco Tullio Cicerone )


Ultima modifica di hindenburg3 il 10 mag 2015, 12:25, modificato 1 volta in totale.



5 set 2014, 19:34
Profilo
Destroyer
Destroyer

Iscritto il: 1 mar 2011, 19:11
Messaggi: 495
Località: Bracciano
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
alessiob83 ha scritto:

Io sostengo che Hitler sia stato un genio militare principalmente per il fatto di aver saputo scegliere chi doveva scartare dal comando (ossia le migliaia di ufficiali della vecchia guardia) e a chi invece doveva dar credito. Voi sareste stati in grado di farlo? In un mondo in cui tutti credono nella guerra di trincea Hitler ne ha compreso i punti deboli, e ascoltato i generali più capaci (ma considerati dalla vecchia guerra eccentrici). Per esempio l’alto comando francese, nonostante hitler dimostrò le loro strategie vincenti conquistando la Polonia in meno di un mese, non sono stati in grado di capirlo. Non c’è stato nessuno che ha preso le redini e ha detto: ragazzi la nostra strategia è obsoleta e verremo sconfitti in modo umilante! No, hanno dato credito alla vecchia guardia e il grande regno francese è caduto in 30 giorni! Eppure avevano gli stessi uomini, carri, aerei....


Hitler non ha messo in campo e mostrato "nuove strategie vincenti". Il piano per l'invasione della Polonia è stato impostato dallo staff di Rundstedt (che non era della nuova generazione anzi). comunque le operazioni in Polonia non sono state che l'evoluzione di una operazione di accerchiamento alla frontiera, in stile piano Schlieffen, dove l'unica vera novità tattica è stato l'utilizzo degli stuka come artiglieria a lunga gittata. E' vero che Hitler impose l'esame del piano Mainstein (che non era uno della nuova generazione, comandava un Corpo d'Armata) per attaccare la Francia, ma si cominciò ad esaminarlo dopo che il programma di attacco alla Francia fu cancellato 4 volte nel corso dell'inverno ed i piani erano stati catturati dopo un atterraggio di fortuna di menbri dello Stato maggiore Belgio. E riguardo alla scelta dei personaggi di cui circondarsi, quelli che sono rimasti accanto ad Hitler fino alla fine, i vari Keitel o Jodl, lo sono stati in quanto hanno deciso di fare gli Yes men. Altri come Raeder furono allontanati o peggio eliminati (vedi Rommel) nel momento in cui osarono contrastare le decisioni del gran capo. E gli stessi Guderian e Mainstein furono cacciati quando provarono a far ragionare il dittatore.

alessiob83 ha scritto:
Paologvn ha scritto:
Le tattiche della blitzjrieg sono state sviluppate dallo stato maggiore tedesco… Le stesse tattiche in contemporanea furono sviluppate in Russia sotto lo stimolo del gen. Tuchacevsky (non ricordo se si scrive proprio così) che un altro dittatore "illuminato" pensò bene di fucilare.


Nel tuo stesso discorso dimostri le mie argomentazioni: Stalin, nonostante avesse come Hitler potere assoluto non è stato in grado di comprendere la validità di queste tattiche ed ha fucilato il suo creatore. Hitler invece non lo ha fucilato e non lo ha ignorato. Ha fatto della sua teoria la base strategica del suo esercito ecco la differenza tra un genio militare e un dilettante come era stalin.

Dunque il "dilettante" non solo è morto nel suo letto ma la guerra l'ha vinta. Periodicamente si è scagliato contro una categoria (i kulaki, gli ingegneri, i militari) eliminando i suoi presunti nemici politici. Ma quando si è trattato di giocarsi la partita della vita non si è affidato ai commissari politici ma a militari di professione sperimentati Zukov in testa. E a loro ha fatto condurre le operazioni (visto quanto era accaduto in Finlandia. E successivamente ha affidato le sue armate a uomini del calibro di Konev, Rokossovsky e Vatutin che hanno permesso all'Armata Rossa di vincerla la guerra.


alessiob83 ha scritto:
I russi sono stati ridicolizzati e devastati. Ancora oggi una delle sacche tedesche attorno ai russi (mi pare 600.000 uomini) è un record assoluto. Stalin stava già preparando la trattativa di resa. Vero che Hitler ha commesso errori nel sottovalutare la grandezza della russia e l’inverno. Tuttavia, senza l’aiuto americano (il deus ex macchina) avrebbe perso. Non aveva armi, non aveva mezzi per spostare uomini, quando hanno consegnato il rapporto degli equipaggiamenti militari stalin disse “Abbiamo ridotto questo stato a merda”. Gli americani consegnavano ai russi il triplo dei carri che producevano i tedeschi… ti piace vincere facile? Anche il miglior stratega avrebbe perso.

I tedeschi la guerra l'hanno persa (o meglio hanno cominciato a non vincerla) a Mosca, dove i russi hanno vinto con le loro sole forze. La decisione di cedere territorio per guadagnare tempo permise ai russi 3 cose: spostare le industrie ad est, spostare ad ovest le riserve siberiane addestrate (ed il loro comandante Zukov che le aveva suonate ai giapponesi due anni prima) a combattere in inverno e soprattutto allungare le linee di rifornimento del nemico a tal punto che al momento del contrattacco le punte avanzate dei panzergruppe erano a corto di tutto (dalla benzina alle munizioni). Per non parlare dell'antigelo e delle uniformi invernali (che erano rimasti indietro perchè tanto non sarebbero serviti).
Quanto ai rifornimenti degli alleati, decisivi per la riconquista della Russia, furono ininfluenti per la battaglia di Mosca. I russi ricevettero dagli alleati in totale 232 carri armati in tutto il 1941 (tutti inglesi, in gran parte Matilda), contro una produzione di 2800 T-34 e 1200 KV-1), produzione limitata dal citato trasferimento ad est delle industrie (i numeri dell'anno dopo furono 12,500 T-34 e 1,500. KV-1. Per confronto al produzione tedesca di carri fu di 3600 carri nel 41 e 5500 nel 42, compresi i carri leggeri)

alessiob83 ha scritto:
La mia domanda è: se non ci fosse stato Hitler, se la germania, come repubblica avesse dichiarato la seconda guerra mondiale, veramente credete avrebbe ottenuto gli stessi successi?
Io credo ci sarebbe stata una seconda prima guerra mondiale, dove gli eserciti avrebbero conquistato poco e solo dopo molti anni si sarebbero adeguati alle nuove tecnologie.


La domanda è mal posta. La domanda giusta è: lo Stato maggiore tedesco avrebbe potuto vincere la guerra (ed in particolare la Campagna di Russia) senza le interferenze di Hitler? Ma senza Hitler non ci sarebbe stata la guerra

_________________
Paologvn


7 set 2014, 19:20
Profilo
Battleship
Battleship
Avatar utente

Iscritto il: 28 feb 2011, 20:40
Messaggi: 2383
Località: Genova
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
Hitler ha avuto credito finché le cose andarono bene per la Germania.

Un "genio della guerra" avrebbe dovuto prendere determinate decisioni anche quando le forze tedesche passarono sulla difensiva.

E ciò probabilmente avrebbe causato un prolungamento della guerra stessa. Basti pensare ai perentori ordini (folli) della "nessuna ritirata" quando i migliori generali tedeschi premevano per la difesa elastica che avrebbe quanto meno aggravato l'impegno degli alleati. Vale per le steppe russe, così come per la Normandia.

Poi la guerra l'avrebbero persa comunque ovvio. Per ragioni di preponderanza economica degli Alleati e soprattutto degli americani.

_________________
Pensavo di averle viste tutte... poi ho conosciuto il Dice Roller


7 set 2014, 22:04
Profilo
Artillery
Artillery

Iscritto il: 7 lug 2014, 16:34
Messaggi: 25
Località: Fossombrone (Pesaro e Urbino)
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
Rispondendo a Paologvn io credo, anche seguendo i tuoi interessanti contributi nel forum, che tu sia un appassionato ed esperto della seconda guerra mondiale, specialmente dal punto di vista tecnico, specie quando si parla di numeri e quantità, e delle caratteristiche specifiche delle varie armi e unità, cosa che io adoro. Tuttavia se posso permettermi credo che nel giudicare una situazione complessa ti fossilizzi troppo nel lato tecnico e specifico della cosa e poco nei fattori sociali e generali, trascurando l’immaginazione di una visione più generale delle cose (Einstein diceva in effetti che l’immaginazione è più importante della conoscenza).

Quello che voglio dire è che tutti sappiamo chi ha vinto la guerra e chi l’ha persa e non è utile giustificare certe cose dicendo“loro hanno infatti vinto la guerra e per questo hanno fatto bene a fare le loro azioni”. Non voglio valutare come è finita la storia, questo lo sappiamo tutti, voglio capire il ruolo nel modificare la strategia militare della Germania e di conseguenza quella mondiale, che ha avuto Hitler NEI PRIMI ANNI DI GUERRA. Ripeto… so che la Germania ha perso la guerra!

Facciamo un esempio: Un amministratore delegato che gestisce una grande azienda è certamente responsabile del suo andamento. Il funzionamento dell’intera struttura e la gestione delle risorse umane è affidata a lui. Sta a lui scegliere se assumere o meno le cariche di alto livello, sta a lui capire quali investimenti fare e quali trascurare, sta a lui scegliere le strategie più corrette per adattarsi al mercato, insomma è lui che manda avanti l’azienda ed è sua responsabilità risolvere le criticità attraverso le varie funzioni della gerarchia aziendale. Se l’azienda ha successo o meno è da attribuirsi principalmente a lui.
Hitler può essere paragonato ad un amministratore che è stato delegato dal popolo a gestire l’azienda Germania. Dirò di più, Hitler aveva poteri illimitati, e per carattere era propenso a decidere praticamente TUTTO. Quindi tutto quello che è accaduto è da attribuirsi al SUO VOLERE. Ovvio che dati alla mano un esperto tecnico, come Paologvn, potrà constatare che i tedeschi utilizzarono strategie della prima guerra mondiale conosciute da tutti, che le loro innovazioni erano prese da altri, o che Hitler si affidò a generali mille volte più capaci di lui, eccetera. Ma Hitler è un amministratore che fa appunto Perfettamente il suo lavoro, ossia delega le varie funzioni a chi è competente a svolgerle, risolve le criticità e manda avanti tutta la baracca!

Voi state in pratica dicendo che il merito del successo iniziale della Germania non è da attribuirsi al suo amministratore delegato. Un azienda Germania in fortissima crisi sociale, economica e politica che, dopo l’entrata in campo del nostro amministratore delegato Hitler, si risolleva completamente e mette in ginocchio l’intera Europa. Però non è merito dell’amministratore! Sono le persone dell’azienda gli unici meritevoli, l’amministratore anzi è quello che ha DANNEGGIATO l’azienda.

Paologvn ha scritto:
Ma senza Hitler non ci sarebbe stata la guerra


Ma qui parliamo di una ipotesi. Inoltre chi può permettersi di dire con certezza Assoluta che non ci sarebbe stata la guerra senza Hitler? E’ impossibile prevedere cosa sarebbe successo come lo è oggi prevedere con certezza assoluta cosa accadrà in futuro.

Riformulo la domanda: Ammettendo che la Germania fosse entrata in guerra, secondo voi avrebbe ottenuto gli stessi successi in Europa senza le interferenze di Hitler?

_________________
"Volete la guerra totale? Se necessario, volete una guerra più totale e radicale di quanto mai oggi possiamo neppure immaginare?"
Joseph Goebbels


8 set 2014, 12:00
Profilo
Tank
Tank

Iscritto il: 25 ago 2014, 19:18
Messaggi: 220
Località: Arpino
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
Nessuno può sapere cosa sarebbe successo se la Germania avesse combattuto la seconda guerra mondiale senza Hitler, questo è certo. Però, proviamo a pensare ad una guerra in cui la Germania è guidata dai suoi migliori generali : la conquista francese viene realizzata lo stesso con il colpo di falce di Manstein e la sacca di Dunkerque ( fatale errore di Hitler ) viene distrutta, l' importanza della campagna africana fa affluire rifornimenti completi a Rommel, che sconfigge gli inglesi. La campagna di Russia, se eseguita ( ! ), punta direttamente su Mosca e la prende in tempo; se l' unione sovietica non cade si attua una efficacissima difesa elastica che infligge perdite insostenibili all' armata rossa... poi non so cosa sarebbe successo ma mi sembra che la situazione sia molto favorevole ai tedeschi.

_________________
Non dobbiamo aver paura che della paura ( Caio Giulio Cesare )
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva : la storia insegna ma non ha scolari ( Antonio Gramsci )
Quousque tandem abutere,Catilina, patientia nostra ? ( Marco Tullio Cicerone )


8 set 2014, 12:38
Profilo
Heavy Tank [ADMIN]
Heavy Tank [ADMIN]
Avatar utente

Iscritto il: 22 feb 2011, 20:45
Messaggi: 1628
Località: Benevento
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
La Seconda Guerra Mondiale ha causato circa 50.000.000 di morti e Hitler è il suo primo e maggiore responsabile. L'olocausto è stato uno dei peggiori atti che mente umana abbia mai concepito nei confronti dei suoi simili. Per cui dal punto di vista Storico Hitler è un personaggio totalmente negativo che deve essere studiato ed analizzato (dal punto di vista Storico) per non dimenticare quanto è accaduto e affinché non sia più consentito il ripetersi dell'affermazioni di un politico del genere nel mondo.

Comunque, volendo restringere l'analisi agli aspetti di Storia Militare, Hitler è stato un pessimo leader militare, di certo inferiore a Stalin e Churchill, nonostante ambedue abbiano fatto i loro errori che però sono stati infinitamente meno gravi di quelli di Hitler.

Lo è stato di certo in quanto la Germania ha perso la guerra e non si può prescindere da questo andando a fare una analisi storica con si SE e con i MA. Essendo egli implicato in tutte le decisioni strategiche prese dalla Wehrmacht, il fato ultimo della guerra è stato di certo influenzato da lui. Anche limitandosi ai primi anni e volendo sposare la visione quale amministratore delegato è ovvio che i successi di Hitler dei primi anni sono stati più dovuti alla imperizia altrui ed alla fortuna che non a una sua presunta genialità. Inoltre la Storia non è fatta di personaggi storici che in realtà emergono tra i molti. La Storia è fatta dai popoli e dalle forze, quelle si enormi ed inarrestabili, delle masse, della loro volontà, dalle loro opinioni, eccetera. Oppure devo credere che la piramide di Cheope (Kufu in egizio) la costruì il faraone?

In ogni modo, fatta questa dovuta premessa di natura storica, cerco di motivare di seguito i motivi per cui è stato un pessimo leader militare.

Dal punto di vista tecnico e tattico non ha mai dimostrato interesse o competenze specifiche, lasciando ampia libertà agli sperimentatori della Blitzkrieg oppure prendendo decisioni sbagliate (l'impiego del Me 262 come bombardiere, l'impiego in battagli del Panther prima del completamento dello sviluppo tecnico sono degli esempi). Il suo approccio alla politica estera è stato orientato al rischio ed al bluff.

Sin dall'occupazione della Renania, passando per l'annessione dell'Austria e dei sudeti ha sempre scommesso sulla mancata reazione delle potenze occidentali, che non si è concretizzata. Hitler, vincendo tutte queste scommesse, portate sempre contro il parere dei sui generali, ha creduto (ed ha lasciato credere) di avere un talento strategico geniale. I generali e le loro obiezioni alle iniziative di Hitler si sono indebolite, i dissidenti sono stati rimossi dai loro posti e chi osava opporsi al Fhurer era tacciato di disfattismo se non di altro tradimento. Inoltre è noto che le discussioni strategiche di Hitler con i suoi migliori generali, con il passare del tempo, deviavano sempre di più dai principi strategici per sconfinare nella convinzione messianica di Hitler di essere un genio predestinato alla vittoria e che ogni militare che dissentiva dalla sua visione era un traditore o, come minimo, un incapace.

Un elenco completo e dettagliato degli errori di Hitler richiederebbe un libro non un thread su un forum. Di seguito richiamo i peggiori e/o i più noti.

Quando gli USA hanno dichiarato guerra al Giappone, sull'onda emotiva di Pearl Harbor, la Germania non era nemmeno menzionata. Non c'era supporto popolare ad una partecipazione alla guerra in Europa e gli strateghi anglo-americani sembravano rassegnati ad una guerra USA contro il Giappone, con un supporto solo economico e di materiali bellici, agli UK in Europa. Fino a che l'11 Dicembre del 1941 Hitler ha risolto il loro problema strategico dichiarando guerra agli USA. Con il senno di poi, che è una scienza esatta si sà, si può dire che questo atto ha siglato il destino finale della Germania.

Andando indietro, rispetto a questo evento, Hitler ha perso una grandissima occasione di mettere in ginocchio gli UK a Dunkirk. Il 23 Maggio le punte avanzanti tedesche erano più vicine ai porti di quanto non fossero gli inglesi Gli ordini erano di conquistare la città è imbottigliare le forze UK in Europa. Poi intervenne Hitler che fermò l'avanzata dei panzer e gli inglesi approfittarono della pausa per fortificare i porti e poi salvare circa 330.000 soldati, che saranno il nucleo attorno a cui gli UK ricostruiranno il proprio esercito.

Dopo i primi sei mesi del 1940, gli UBoote sono andati vicino a costringere gli UK alla fame ed alla resa. La Germania entrò in guerra con poco più di 50 UBoote. Se invece di spendere risorse, negli anni prima della guerra, nella costruzione della flotta di superficie, Hitler avesse investito nella flotta sottomarina, avrebbe avuto a disposizione centinaia di UBoote per attaccare l'Inghilterra. Nonostante ciò la battaglia per l'Atlantico è stato uno dei campi di battaglia in cui la Germania ha veramente rischiato di vincere. La combinazione di capacità economica e tecnologie antisom, accoppiata alla capacità di decriptare i messaggi in codice della marina tedesca hanno consentito agli alleati di vincere, nel 1943, la battaglia dell'Atlantico.

L'operazione Barbarossa, lanciata quando c'era ancora in atto la guerra in occidente con gli UK ha messo la Germania nella condizione di combattere una guerra su due fronti, dopo poco più di 20 dalla fine, catastrofica, di un'altra guerra su due fronti. Il fronte orientale con il progredire del conflitto, assorbirà la parte maggiore della Wehrmacht, in una guerra di logoramento che soppianterà l'iniziale Blitzkrieg. Strategia impotente nel mettere in ginocchio l'USSR, che avrà il tempo di riorganizzarsi e riprendere l'iniziativa per marciare su Berlino, ponendo fine alla Guerra ed alla vita di Hitler.

Sul fronte russo, poi, si sono consumati altri errori strategici, conseguenza delle decisioni di Hitler. La prima parte di Barbarossa, puntando sulla velocità del Blitzkrieg, aveva preparato il terreno alla conquista di Mosca. All'epoca Mosca era la capitale dell'USSR ma, anche e sopratutto, il cuore del partito comunista, uno dei maggiori centri industriali ed il centro nevralgico di tutta la rete ferroviaria sovietica. La caduta di tale centro avrebbe spezzato in più tronconi non connessi la rete ferroviaria russa, impedendo: i movimenti laterali delle unità militari, il trasferimento dei rifornimenti, la distribuzione delle materie prime, e la connessione tra le risorse ed i rinforzi da oltre gli Urali con il fronte occidentale (occidentale per i russi). Hitler, invece, lanciò una offensiva laterale verso l'Ukraina, che risultò nella sacca di Kiev, la più grande vittoria tattica dei tedeschi nella II GM, con oltre 600.000 prigionieri, e i loro mezzi e rifornimenti. Hitler dichiarò che i suoi generali erano incompetenti in campo economico e che Mosca era solo un obiettivo simbolico la cui caduta non avrebbe portato vantaggi alla Germania e non avrebbe causato la caduta della Russia (fatto salvo poi, ad Ottobre/Novembre, essere ossessionato dalla caduta di Mosca in contraddizione con le sue stesse parole). Il prezzo da pagare per tale vittoria, un mese circa di ritardo nelle operazioni, i tedeschi lo corrisposero all'Armata Rossa davanti Mosca, dove furono arrestati e subirono una controffensiva. Qui l'ordine di Hitler di tenere il terreno porto il gruppo di Armate centro a non battere in ritirata e stabilizzare il fronte. Tuttavia, Mosca non fu mai più minacciata dai tedeschi nei mesi e negli anni seguenti.

Nella campagna del 42, Hitler, dopo aver rimproverato i suoi generali circa la loro incompetenza in economia, ed aver identificato come obiettivi dell'anno le risorse del Caucaso, si lasciò, in contraddizione con le sue parole, ingaggiare in una lotta per la città di Stalingrado in quanto era divenuta un simbolo, lasciando la VI Armata al vertice di un saliente i cui fianchi erano coperti da deboli unità, Rumene, Italiane e Ungheresi. Il contrattacco sovietico ed il doppio accerchiamento causarno perdite enormi, in uomini e materiali ai tedeschi. Stime postbelliche hanno portato a considerare come circa 750.000 le perdite totali dell'Asse a Stalingrado. Un colpo da cui la Wehrmach non si sarebbe più ripresa.

Nonostante Stalingrado, le capacità operative e tattiche tedesche, ancora rilevanti, portarono ad uno stallo sul fronte orientale, focalizzato sul saliente di Kursk. I generali consigliarono a Hitler di fortificare il fronte e attendere l'offensiva sovietica con delle forze mobili di riserva per annientare le forze corazzate russe. Hitler, invece, decise di raggruppare la gran parte dei sui panzer per lanciare l'assalto sul saliente di Kursk. Zukov, che aveva convinto Stalin (che si era lasciato convincere ed aveva supportato la decisione) a fortificare il saliente ed a preparare forze mobili per il contrattacco, portò la Wehrmacht dove voleva. Dissanguati dalle trincee, logorati dal campi minati e fronti controcarro, i tedeschi furono contrattaccati dalle armate corazzate sovietiche e costretti a ritirarsi con perdite inaccettabili. Stalingrado aveva stabilito che la Germania non avrebbe vinto la guerra. Kursk sentenziò che la Germania avrebbe perso la guerra. Dopo Kursk la Wehrmacht riuscì, infatti, solo a inscenare piccole controffensive tattiche senza mai
riprendere l'iniziativa, saldamente in mano all'Armata Rossa.

Hitler, nel frattempo, non aveva in alcun modo supportato la campagna d'Africa. Rommel, con le poche risorse a disposizione, aveva vinto più volte, nonostante l'inferiorità numerica contro gli inglesi, non avendo però mai le forze e le risorse per una vittoria decisiva. Un investimento di forze, in sud Africa avrebbe consentito di mettere in ginocchio gli inglesi in africa e medio oriente. Questa decisione strategica non è stata mai presa in considerazione da Hitler.

Lo sbarco in Normandia, nelle cruciali ore iniziali, fu contrastato duramente dei tedeschi. Rommel era convinto che si dovesse rigettare in mare l'invasione nelle prime 24 ore oppure questo sarebbe stato impossibile dopo. Hitler, convinto che lo sbarco in Normandia fosse una finta, ed abboccando alla magistrale operazione di inganno messa in piedi dagli inglesi (che inventarono una forza da sbarco, guidata da Patton), e certo che il vero sbarco sarebbe stato eseguito a Calais, non autorizzo l'impiego delle riserve corazzate in Normandia. Gli alleati consolidarono le teste di ponte e poi passarono all'offensiva, liberando Parigi e poi tutta la Francia.

Nel frattempo, sul fronte Orientale, l'Armata Rossa eseguiva l'offensiva Bagration, lanciata il 22 Giugno del 1944, che avrebbe cancellato dall'ordine di battaglia tedesco il gruppo di armate centro, causando la peggiore sconfitta tedesca della seconda guerra mondiale. Le perdite furono aggravate dal rifiuto di Hitler di sgombrare il saliente bielorusso, esponendo così le sue forze all'accerchiamento in profondità da parte delle armate corazzate russe. Ancora peggio, Hitler emanò il famigerato ordine delle Fester Platz, in cui ogni ritirata, anche tattica, doveva essere approvata dal quartier generale di Hitler e furono nominate delle città, piazzeforti, in cui le truppe dovevano asserragliarsi, in attesa di essere liberate. Questo ordine impedì qualsiasi mobilità tattica ed operativa ai tedeschi, inchiodando le truppe alle loro trincee anche dopo che le linee venivano sfondate dai russi e i reparti accerchiati e destinati a perire o essere presi prigionieri.

Questi sono, secondo me, i più grandi errori di Hitler che consentono di rigettare l'ipotesi che possa essere stato un genio militare.

Non ci si è nemmeno avvicinato all'esserlo. La sua più grande, e forse unica, qualità era la sua personalità magnetica in grado di affascinare e convincere i suoi contemporanei a dargli fiducia e credito ed a seguirlo nella sua smisurata ambizione. Dal punto di vista militare, era un dilettante, che non aveva compiuto alcuno studio mirato alla strategia, alla tattica e sopratutto alla logistica. Era dominato dalla sua esperienza della guerra di trincea e della necessità di mantenere il terreno. I suoi azzardi prima dello scoppio della
guerra e nei primi anni di essa, sono stati premiati più dalla mancanza di reazione degli avversari che da reale peso strategico delle iniziative hitleriane. Ha continuato a bluffare anche quando gli avversari hanno cominciato a vedere sempre ogni sua mano (per usare un gergo da poker) ed alla fine si è giocato tutto su alcuni bluff (Ardenne, Nordwind, Lago Balaton) in cui ha perso tutto. Impossibile, secondo me, ritenere che questo profilo possa essere quello di un genio militare.

Chiudo, ricordando il mio pensiero iniziale, in cui evidenziavo la totale negatività della sua figura storica, inoltre, che deve sempre essere considerato quando si parla di risollevare la Germania negli anni tra le due guerre. La Germania si è risollevata, sia economicamente che socialmente, anche dopo la seconda guerra mondiale ed un sconfitta peggiore della prima. L'ha fatto senza aver bisogno di un dittatore assoluto e senza la sospensione dei diritti e delle libertà individuali. L'ha fatto in modo democratico.

Per cui la domanda circa il risultato della seconda guerra mondiale senza Hitler è la seguente: la II GM è stata causata da Hitler e senza di lui non ci sarebbe stata. Per cui da un punto di vista storico non ha senso.

Da un punto di vista fantastorico, distopico o come altro volete chiamarlo non si può rispondere, perché mancano troppe informazioni.

Si dovrebbe capire, prima, con chi avrebbe dovuto combatterla questa questa guerra la Germania? Con quali motivazioni geopolitiche? In che congiuntura internazionale? Con quali fazioni in campo? Per quali obiettivi? Non di certo il Lebensraum, il Reich Millenario e l'Olocausto, essendo essi legati alla figura nefasta di Hitler.

P.S. in merito a Stalin ed all'USSR, la purga degli ufficiali e la loro subordinazione agli ufficiali politici, eseguita prima della guerra aveva fornito alla Germania una concreta possibilità di sconfiggere l'Armata Rossa. Persa, davanti Mosca, tale opportunità, Stalin ha saputo gestire la strategia in modo mediamente migliore di quanto fatto da Hitler, ha dato fiducia agli ufficiali (riducendo i poteri dei commissari) e saputo trarre il meglio dai sui migliori Generali (invece di porli a riposo come fece Hitler con Guderian o Manstein).

P.P.S. la meravigliosa efficienza e professionalità bellica tedesca, inoltre, sono spesso conseguenza del racconto della storia da parte di vincitori che, gonfiando le capacità dei tedeschi, indirettamente, lodano la capacità di coloro che hanno vinto la guerra. Secondo me, la visione delle capacità e delle abilità dei tedeschi nella II GM è sopravvalutata da questo approccio degli storici avversari di sovrastimare forza e abilità dei reparti tedeschi. Un esempio. Nei racconti di parte alleata, ogni carro tedesco è un Tiger e ogni cannone controcarro è un 88. Cosa lontana dalla realtà ma che non viene mai messa in dubbio.

_________________
Essenzialmente ci sono solo tre regole nel campo militare: se è possibile attaccare si attacca; altrimenti ci si difende; se non è possibile nemmeno difendersi, si fugge.
Oltre queste tre regole esiste solo la morte.
(Tran Hung Dao)

Articolo: matematica dei combattimenti in A&A
Articolo: Combinazione di parametri
8-) Romulus 8-)


8 set 2014, 16:07
Profilo
Industrial Complex [FOUNDER]
Industrial Complex [FOUNDER]
Avatar utente

Iscritto il: 12 mar 2009, 11:16
Messaggi: 1081
Località: Palermo
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
Concordo con Romulus parola per parola.

Se Hitler è un genio militare allora anche Bin Laden lo è (anzi, lo era), e anche al-Bagdadi o come biffero si chiama il capo dell'ISIS, oppure Pol Pot, eccetera. In generale, e nel caso di Hitler in particolare, non si può separare il discorso "genio militare" dal dicorso "genio politico": la guerra è la prosecuzione, con altri mezzi, della politica. E in politica questi personaggi hanno sempre perso, per fortuna.

_________________
:ugeek: ..:: Sergente_nella_neve ::.. :ugeek:


8 set 2014, 17:14
Profilo WWW
Tank
Tank

Iscritto il: 25 ago 2014, 19:18
Messaggi: 220
Località: Arpino
Messaggio Re: Hitler era un genio della guerra?
Concordo con Romulus, Sergente della neve, Avner,Dante e Paologvn.

_________________
Non dobbiamo aver paura che della paura ( Caio Giulio Cesare )
L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva : la storia insegna ma non ha scolari ( Antonio Gramsci )
Quousque tandem abutere,Catilina, patientia nostra ? ( Marco Tullio Cicerone )


8 set 2014, 17:17
Profilo
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Rispondi all’argomento   [ 37 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
cron
Powered by phpBB © 2000, 2002, 2005, 2007 phpBB Group.
Designed by STSoftware for PTF.
Traduzione Italiana phpBBItalia.net basata su phpBB.it 2010